Fonti: Ondarock.it e John Lennon Dreamsite
Come gli altri tre "Beatle", Lennon nasce da una famiglia povera di Liverpool. La separazione dei genitori lo costringe a un’infanzia difficile. Il padre si è separato presto dalla moglie, che muore giovane, investita da un autobus davanti agli occhi dell'allora diciassettenne John. Questi è accudito da Mimi Smith (una zia materna) e a 15 anni ha già fondato il suo primo gruppo, i "Quarrymen". Nell'estate del 1956, mentre frequenta la Quarny Bank High School, incontra a scuola Paul McCartney. I due cominciano a scrivere canzoni e a formare band, l’ultima delle quali si chiama Beatles. Lennon-McCartney formano il duo di compositori più famoso, apprezzato e prolifico di tutti i tempi. Lennon era il portavoce del gruppo, sempre pronto a interventi polemici (celebre la sua dichiarazione "siamo più famosi di Gesù Cristo") e a prese di posizione politiche, come la restituzione della medaglia di baronetto in segno di protesta contro la politica "militarista" della Gran Bretagna in occasione della guerra del Vietnam.Un altro incontro segna profondamente la vita di Lennon. Nel 1966, nella galleria d'arte londinese Indica Gallery, conosce l'artista d'avanguardia giapponese Yoko Ono. Indicata come la responsabile degli attriti interni ai Beatles e, di conseguenza, dello scioglimento del quartetto di Liverpool, Ono non gode né dei favori della critica né, tantomeno, quelli del pubblico. Lennon divorzia dalla moglie Cynthia e, il 20 marzo 1969 sposa Yoko Ono. I primi dischi solistici di Lennon con il contributo di Yoko Ono non sono dei più esaltanti: la musica rappresenta un aspetto secondario. L'obiettivo è quello di shockare il pubblico e confezionare prodotti provocatori.
John inizia a "mettere alla prova i media", e lui e Yoko diventano una delle coppie più chiacchierate del rock: si fanno fotografare nudi sulla copertina del disco "Two Virgins" (1968), tanto che questo viene venduto in una busta di carta per censurarne la copertina, e tengono due celebri "bed-in". Sotto le lenzuola, la coppia più controversa del rock incontra i giornalisti all’Hotel Hilton di Amsterdam durante il viaggio di nozze, e registra nella camera da letto della suite del Queen Elizabeth Hotel di Montreal "Give peace a chance", divenuto in seguito uno degli inni del movimento pacifista internazionale.
Nel 1970 i Beatles si sciolgono: c'è chi ne da la colpa a Yoko Ono e a Linda McCartney, chi crede che gli interessi commerciali del "fenomeno Beatles" fossero panni troppo stretti per John. Dopo l'album registrato dal vivo "Live Peace In Toronto" (dicembre 1969), viene pubblicato "John Lennon/Plastic Ono Band" (dicembre 1970) contenente alcune eccellenti composizioni di Lennon come "Mother" e "Working Class Hero" (entrambe sul tema della sua infanzia travagliata), "I Found Out" (sulle disillusioni della sua vita da adulto), "God" (circa la sua perdita della fede nei confronti di ogni tipo di idolo). Nel settembre 1971 viene dato alle stampe quello che può essere considerato il primo vero disco solistico di Lennon, "Imagine". È un successo strepitoso: la canzone che dà il titolo all'album è una delle più belle composizioni di tutti i tempi, altri brani come "Jealous Guy" e "Gimme Some Truth" verranno interpretate da numerosi artisti durante gli anni seguenti. Dopo lo scarso successo di "Some Time In New York City" (giugno 1972), l'album più "politicizzato" di Lennon (realizzato con il gruppo Elephant's Memory e contenente il brano "Woman Is The Nigger Of The World"), vengono pubblicati "Mind Games" (novembre 1973) contenente la stupenda ballata "One Day (At A Time)" e "Walls And Bridges" (settembre 1974). È di questi anni anche l'ultima apparizione di John Lennon in concerto: il 28 novembre 1974, infatti, compare a fianco di Elton John al Madison Square Garden di New York. Insieme i due artisti eseguono le tre canzoni "Whatever Gets Through The Night", "I Saw Her Standing There" e "Lucy In The Sky With Diamonds". Il seguente, nuovo album di Lennon intitolato "Rock'n'Roll" (febbraio 1975) è una carrellata di cover di brani celeberrimi degli anni '50 e primi anni '60. Il disco è potente e granitico, e non potrebbe essere altrimenti, dal momento che il titolare interpreta con vigore e passione classici del rock&roll quali "Stand By Me", "Be-Bop-A-Lula" e altre famose composizioni. Ma poi Lennon scompare dalle cronache, chiuso nel suo appartamento di Manhattan, insieme a Yoko e al figlio Sean. Di quei cinque anni di ritiro dalle scene musicali sono state date dai biografi versioni molto contrastanti. Padre modello, rivoluzionario redento, anticonformista pentito, leader ideologico rinunciatario... ma anche si è parlato di tapparelle chiuse, di droga, disperazione, confusione, paura, dolore, tutto il repertorio emotivo da cui si sentiva ciclicamente minacciato da giovane, ma di cui non aveva mai avuto il tempo di sentire appieno il sapore, stordito com'era dall'adulazione del successo, dai ritmi del lavoro, dalla sfrenatezza che il mito Beatles permetteva e nascondeva.
Dopo cinque anni, lanciato dal primo singolo "(Just Like) Starting Over" (il successivo è intitolato "Woman"), il 15 novembre 1980 viene pubblicato "Double Fantasy", il suo nuovo prodotto discografico. Viene anche annunciata la possibilità di intraprendere un tour mondiale per promuovere il disco. Ma lunedì 8 dicembre 1980 John Lennon viene assassinato a New York City con sette colpi di pistola da Mark David Chapman, uno squilibrato fan dei Beatles a cui Lennon in persona aveva firmato un autografo solo poche ore prima. La morte fa riesplodere il suo mito: il disco appena registrato, balza al n.1 di tutte le classifiche.
Oggi non si contano i referendum musicali vinti dall’ex-Beatle (l’ultimo, di "Channel 4-Hmv" lo ha giudicato "il musicista più influente di sempre"). "Imagine" è stata da più parti votata come "la canzone del secolo". L’autobiografia "The Beatles Anthology", uscita lo scorso ottobre in Gran Bretagna, è destinata a diventare il più grande successo editoriale d’inizio millennio, con oltre 20 milioni di copie vendute. La nuova raccolta dei Beatles, "1", ha conquistato la vetta delle charts europee, americana e giapponese. E proprio a Tokyo è stato inaugurato il primo museo permanente dedicato a John Lennon. Per non dimenticare la rockstar che sognava "un mondo senza confini".