esistono due versioni di questa canzone; una è quella cantata da De André in "Volume VIII"; l'altra è quella cantata da De Gregori in "Rimmel"
| (1975 - Volume VIII) | (1975 - Rimmel) |
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Mio padre aveva un sogno comune condiviso dalla sua generazione la mascella al cortile parlava troppi morti lo hanno tradito tutta gente che aveva capito. |
Mio padre ha una storia comune condivisa dalla sua generazione la mascella al cortile parlava troppi morti lo hanno smentito tutta gente che aveva capito. |
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E il bambino nel cortile sta giocando tira sassi nel cielo e nel mare ogni volta che colpisce una stella chiude gli occhi e si mette a sognare chiude gli occhi e si mette a volare |
E il bambino nel cortile sta giocando tira sassi nel cielo e nel mare ogni volta che colpisce una stella chiude gli occhi e comincia a sognare chiude gli occhi e comincia a volare. |
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E i cavalli a Salò sono morti di noia a giocare col nero perdi sempre Mussolini ha scritto anche poesie i poeti che strade creature ogni volta che parlano è una truffa. |
E i cavalli a Salò sono morti di noia a giocare col nero perdi sempre Mussolini ha scritto anche poesie i poeti che brutte creature ogni volta che parlano è una truffa. |
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Ma mio padre è un ragazzo tranquillo la mattina legge molti giornali è convinto di avere delle idee e suo figlio è una nave pirata e suo figlio è una nave pirata. |
Ma mio padre è un ragazzo tranquillo la mattina legge molti giornali è convinto di avere delle idee e suo figlio è una nave pirata e suo figlio è una nave pirata. |
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E anche adesso è rimasta una scritta nera sopra il muro davanti casa mia dice che il movimento vincerà il gran capo ha la faccia serena la cravatta intonata alla camicia. |
E anche adesso è rimasta una scritta nera sopra il muro davanti casa mia dice che il movimento vincerà i nuovi capi hanno facce serene le cravatte intonate alla camicia. |
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Ma il bambino nel cortile si è fermato si è stancato di seguire gli aquiloni si è seduto tra i ricordi vicini i rumori lontani guarda il muro e si guarda le mani guarda il muro e si guarda le mani guarda il muro e si guarda le mani. |
Ma il bambino nel cortile si è fermato si è stancato di seguire aquiloni si è seduto tra i ricordi vicini i rumori lontani guarda il muro e si guarda le mani guarda il muro e si guarda le mani guarda il muro e si guarda le mani. |