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Quando ho realizzato di essere gravemente ammalata di CQS (Chronic Quoting Syndrome), ho deciso di inserire nel mio blog uno spazio apposito per i miei sfoghi citatori. Inserisco anche vecchie citazioni che avevo postato su belnome. Questo spazio è aperto a tutti, a una condizione: questo spazio è destinato solo a citazioni, da quello che volete. La vostra logorrea sfogatela pure sul guestbook.
la webmaestra
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| Affetto da CQS: Sam |
21.04.07 - 7:33 pm |
| Fonte/autore della citazione: Paradisi Artificiali - C. Baudelaire |
| D'altronde ho un'altra idea. Se il vino scomparisse dai prodotti umani, credo che nella salute e nell'intelletto del pianeta si creerebbe un vuoto, un'assenza, un difetto molto più terribile che tutti gli eccessi e le deviazioni di cui il vino è accusato. Non è ragionevole pensare che chi non beve mai vino, ingenuo o abitudinario, sia imbecille, o ipocrita; imbecille, ovvero chi non conosce né l'umanità né la natura, un artista che respinge i mezzi tradizionali dell'arte; un operaio che bestemmia la macchina; ipocrita, ovvero goloso che si vergogna, millantatore della sua sobrietà, che beve in segreto e che ha qualche vino nascosto? Chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere ai propri simili. |
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| Affetto da CQS: Lilia |
17.01.07 - 1:09 pm |
| Fonte/autore della citazione: F. Nietzsche, Così parlò Zarathustra |
Voi mi dite: "La vita è pesante da portare". Ma perchè mai avreste la mattina il vostro orgoglio e la sera la vostra rassegnazione?
La vita è pesante da portare: ma, per favore, non fate troppo i delicati! Noi siamo tutti quanti graziosi e robusti asini e asine.
Che cosa abbiamo in comune col bocciolo di rosa, che trema per il peso di una goccia di rugiada?
E' vero: noi amiamo la vita non perchè ci siamo abituati alla vita, bensì all'amore.
Nell'amore è sempre un po' di demenza. Ma anche nella demenza è sempre un po' di ragione.
E anche a me, che voglio bene alla vita, pare che tutti quanti tra gli uomini abbiano della farfalla e della bolla di sapone, sappiano meglio di tutti che cos'è la felicità.
Veder vagheggiare queste animule lievi scioccherelle leggiadre volubili - è qualcosa che induce Zarathustra alle lacrime e al canto.
Potrei credere solo a un dio che sapesse danzare.
E quando ho visto il mio demonio, l'ho sempre trovato serio, radicale, profondo, solenne: era lo spirito di gravità, - grazie a lui tutte le cose cadono.
Non con la collera, col riso si uccide. Orsù uccidiamo lo spirito di gravità!
Ho imparato ad andare: da quel momento mi lascio correre. Ho imparato a volare: da quel momento non voglio più essere urtato per smuovermi.
Adesso sono lieve, adesso io volo, adesso vedo al di sotto di me, adesso è un dio a danzare, se io danzo.
Così parlò Zarathustra. |
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| Affetto da CQS: Gianvi |
28.09.06 - 3:18 pm |
| Fonte/autore della citazione: telespalla bob/i simpson |
| tentato omicidio..mi hanno condannato per un crimine che non ho commesso..hanno forse mai dato a qualcuno il premio nobel per 'tentata chimica' ? |
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| Affetto da CQS: Gianvi |
28.09.06 - 3:17 pm |
| Fonte/autore della citazione: telespalla bob/i simpson |
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| Affetto da CQS: Ranma42 |
18.09.06 - 11:34 am |
| Fonte/autore della citazione: Dario Vergassola |
| Io sono comunista, ma talmente comunista, che quando ero bambino cercavo di mangiarmi da solo. |
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| Affetto da CQS: DarkReaper |
03.01.06 - 5:16 pm |
| Fonte/autore della citazione: Chuang-Tzu |
| Il cuoco Ting squartava un bue per il principe Wen-hui. Cio' che la sua mano tagliava, la sua spalla premeva, il suo piede calcava e il suo ginocchio spingeva, mandava un fruscio, cui faceva eco il mobile coltello con un suono soffocato, in pieno tono con la danza del "bosco dei gelsi" e a tempo col "Ching-shou". “Oh, è meraviglioso !” esclamò il principe Wen-Hui “L'abilita' giunge dunque a tanto?” “Cio' che il suddito ama è la Via” replicò il cuoco Ting posando il coltello. “La preferisce all'abilità. Quando il suddito cominciò a squartare buoi non vedeva altro che il bue, dopo tre anni già non vedeva più il bue intero, oggi lo considera con lo spirito, non lo guarda con gli occhi. Mi astraggo dalla conoscenza dei sensi e procedo secondo la volontà dello spirito, attenendomi ai principi naturali: attacco i grandi interstizi e m'apro una via nelle grandi cavità, seguendone il corso naturale. La mia abilità si esercita a non tentare le grandi articolazioni e a maggior ragione le grandi ossa. Un buon cuoco cambia coltello ogni anno perché egli taglia, un cuoco comune cambia coltello ogni mese perché egli rompe. Il coltello del suddito e' in funzione da diciannove anni ed ha squartato parecchie migliaia di buoi, ma la sua lama sembra passata alla cote poco fa. Tra le giunture vi sono degli interstizi e la lama del coltello non ha spessore: come e' facile far sì che una cosa senza spessore penetri in una cosa che ha interstizi! Sicuramente c'e' spazio in avanzo per farvi passare la lama. Per questo dopo diciannove anni la lama del mio coltello sembra passata alla cote poco fa. Però, ogni volta che arrivo alle giunture ne vedo la difficoltà. Timorosamente mi faccio cauto, il mio sguardo si fissa, le mie azioni si fanno lente, i movimenti del mio coltello divengono impercettibili, ed ecco che ad un tratto il pezzo è tagliato e cade a terra come una zolla. Sto lì con il coltello in mano a guardarmi intorno, faccio una pausa tutto soddisfatto, poi pulisco il coltello e lo ripongo”. “Eccellente!” esclamò il principe Wen-hui. “Ora che ho udito le parole del cuoco Ting so come nutrire la vita !”. |
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| Affetto da CQS: |
30.12.05 - 12:14 pm |
| Fonte/autore della citazione: milton |
| is this the region, this the soil |
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| Affetto da CQS: Ale |
23.11.05 - 6:37 pm |
| Fonte/autore della citazione: Patti Smith |
non me ne sono fottuta molto del passato ma l’ho fatto assai con il futuro sulla pelle di seta ci sono le cicatrici delle schegge delle stazioni e dei muri che ho accarezzato. un palcoscenico è come ogni nodo nel legno, come un tronco di helenium, è il mio piacere. io misurerei il successo di una notte tra l’altro tra l’altro dalla quantità di piscio e seme che io potrei trasudare sulle colonne che tengono su gli altoparlanti qualche notte vorrei sorprendere tutti saltando giù con una gonna di rete verde cucita con cerchi piatti di metallo che brillano e lampeggiano. le luci erano viola e bianche ed io avevo un velo ornamentale, ma non avevo voglia di usarlo. quando avevo i capelli rasati desideravo aver la testa coperta, ma adesso i miei stessi capelli sono un velo, e il cuoio capelluto dentro è lo scalpo di un pazzo e addormentato comanche giace sotto questa rete di pelle. mi sveglio. giaccio tranquillamente. giaccio tranquillamente e le mie ginocchia sono aperte al sole. io lo desidero, e lui è assolutamente pronto ad afferrarmi. nel cuore io sono musulmana nel cuore io sono americana. nel cuore io sono musulmana nel cuore sono un’artista americana e non ne ho colpa. cerco il piacere. cerco i nervi sotto la tua pelle. l’arco stretto; gli strati; la vecchia pergamena. noi adoriamo l’imperfezione, la pancia, la pancia, il neo sulla pancia di una squisita puttana. lui risparmiò il bambino e distrusse la rivoltella. io non mi sono venduta a dio.
I haven't fucked much with the past, but I've fucked plenty with the future. Over the skin of silk are scars from the splinters of stations and walls I've caressed. A stage is like each bolt of wood, like a log of Helen, is my pleasure. I would measure the success of a night by the way by the way by the amount of piss and seed I could exude over the columns that nestled the P.A. Some nights I'd surprise everybody by skipping off with a skirt of green net sewed over with flat metallic circles which dazzled and flashed. The lights were violet and white. I had an ornamental veil, but I couldn't bear to use it. When my hair was cropped, I craved covering, but now my hair itself is a veil, and the scalp inside is a scalp of a crazy and sleepy Comanche lies beneath this netting of the skin. I wake up. I am lying peacefully I am lying peacefully and my knees are open to the sun. I desire him, and he is absolutely ready to seize me. In heart I am a Moslem; in heart I am an American; In heart I am Moslem, in heart I'm an American artist, and I have no guilt. I seek pleasure. I seek the nerves under your skin. The narrow archway; the layers; the scroll of ancient lettuce. We worship the flaw, the belly, the belly, the mole on the belly of an exquisite whore. He spared the child and spoiled the rod. I have not sold myself to God. |
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| Affetto da CQS: Ale |
11.11.05 - 9:18 pm |
| Fonte/autore della citazione: Pinketts (Il senso della frase) |
La Dea bendata era nuda, ubriaca, e neanche tanto fortunata.
La Dea ebbe un'idea
Un'idea orrenda
La Dea sciolse la benda.
L'ex Dea bendata si scoprì era nuda, ubriaca e neanche tanto fortunata.
Gli specchi lo dissero agli occhi,
Occhi chiari da educanda,
Educanda senza benda.
L'ex Dea bendata
Più nuda, meno ubriaca e ancora meno fortunata,
Notò una piscina nella stanza.
Ci si infilò per esser meno nuda
Giacché era già meno ubriaca e ancora meno fortunata.
L'ex Dea bandata dalla vasca si guardò in giro
E vide chi l'aveva vista,
Osservò chi l'aveva osservata
Ex Dea decisamente sfortunada.
L'ex Dea bendata desiderò essere ancora sbronza, al peggio drogata,
Ma un po' più fortunata.
Chiuse gli occhi da educanda
Rimpiangendo la sua benda.
Fu qui che la benda fece una cosa orrenda:
Tradì l'ex Dea in ammollo
Stringendola sul collo.
L'ex Dea, strangolata,
Tentò un grido, un suono, una risata,
Desiderando almeno un'altra morte.
Il desiderio suo fu così forte
Che venne accontentata.
Alla benda, sul più bello,
suberntrò il coltello.
L'ex Dea bendata, semistrangolata,
Ora pugnalata,
Pregò per quella morte rimandata
Che iniziava troppe volte, ma non veniva mai:
La preghiera esaudita
Dell'ex Dea bendata
Si specchiò nell'acqua, e di riflesso,
Lei bevve da ogni buco
Bocca, naso, culo, sesso.
L'ex Dea bendata
Morì annegata.
E a parte due ferite di coltello
Profonde, lunghe come tacchi a spillo,
A parte qualche segno sulla gola,
L'ex Dea bendata si ammazzò da sola. |
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| Affetto da CQS: la webmaestra |
23.10.05 - 10:27 pm |
| Fonte/autore della citazione: Gene Gnocchi (Il mondo senza un filo di grasso) |
Bambola di porcellana - Una caratteristica della bambola di porcellana è che, se cade, va in frantumi e lascia il proprietario come smarrito.
Bocce - La boccia va dove la lanciano, ma preferirebbe stare nel cestino assieme alle altre, a parlare del suo destino.
Capitalista - Un capitalista che si macchia o si unge è uno sporco capitalista. |
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