Alessandra's site
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Alessandra Zarcone
a.zarcone@gmail.com

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Web quattrostracci.net

"- C'era una volta...
- Un re! - diranno subito i miei piccoli lettori.
- No, ragazzi, avete sbagliato. C'era una volta un pezzo di legno."
C. Collodi

Webmaster e collaboratori

foto di zandroQuattroStracci è gestito interamente da me, l'unica webmaster eterna e indiscussa, questa è casa mia e qui comando io. Ma.. QuattroStracci non sarebbe arrivato alle dimensioni che ha senza il prezioso aiuto di tanti collaboratori: collaboratori sconosciuti, o meglio conosciuti navigando su internet, che si sono dimostrati disponibili a scambi di materiale tra siti, ma anche a collaboratori ben noti (almeno per me), ovvero i miei amici, che hanno messo la parte più importante. I loro pareri (e spesso il loro aiuto "pratico") sono stati, sono e saranno indispensabili per la crescita del sito. In particolare devo ringraziare pangon per l'aiuto tecnico ("ma perché non lo fai in php..? dai... lo puoi fare.. e che ci vuole?"), Sandro (o Zandro re di Zamunda, del mitico gruppo Enzo e i Senza Pretese, vedi immagine qui accanto), new entry come collaboratore della sezione musica, Valerio e Daniele (o brixieus) per il grandissimo contributo che forniscono alla sezione poesie, e Ceskino, che, mentre stava lavorando all'opera omnia gucciniana, testo per testo, parola per parola, ha dato una mano anche per svelare malefici bug.. e, last but not least, l'immancabile Jack202 (aka Elianto84 - i nostri siti sono gemellati) che tanto si è prodigato per risolvere i miei angoscianti problemi di css e che mi è costantemente a fianco nell'eterna lotta contro IE.

Il sito oggi

Quattrostacci è multiforme e in continua evoluzione, rigetta qualunque finalismo e si espande pressoché a caso. Contiene tutto quello che secondo me va assolutamente pubblicato, cose di cui non si deve perdere traccia. Problemi cronotopici limitano purtroppo la quantità di materiale, le scelte sono talvolta necessarie, ma si fa quel che si può. A volte mi sento un po' infervorata come Nanni Moretti in Aprile ("la gente deve sapere!"), altre volte prevalgono altri impegni, altre priorità, o la semplice pigrizia.
logo
Ma torniamo al passato.. tanto tempo fa c'era una volta..

Storia del sito (quattrostracci's chronicles)

..una catasta di fogli, roba vecchia dei miei, carta stampata solo da un lato che da una vita uso come fogli per appunti. E là ho iniziato a schizzare un'idea ella struttura del sito. Infatti, essendo appena iniziata un'"occupazione" della mia scuola che non condividevo, mi sono trovata ad avere molto tempo libero, e, armata di Front Page (terrificante!) ho messo in pratica una cosa che pensavo di fare da molto tempo: un sito.
(Giuro che ora Front Page non lo uso più: solo Gimp e Crimson!)
Nel novembre del 2001 questa era l'introduzione alla prima versione di Quattrostracci:

la mia stanza a Palermo Ok, vediamo cosa sono capace di fare!!! Questa pagina web è completamente "hand-made", è stata fatta da un'autodidatta in un momento di ordinaria follia e ha come modello ispiratore la mia stanza. Chi c'è entrato sa a cosa mi riferisco e soprattutto a cosa andate incontro entrando in quello che spero diventerà un gran fritto misto, un calderone, un melting pot dove (peggio per loro) andranno a finire tutte le cose senza cui non so se potrei vivere: la musica, l'arte, la letteratura, la politica, la cultura in genere... e, passando a cose più materiali e terrene, i miei amici, conoscenti e nemici, e tutte le cose che amo fare. Ma per chi non c'è mai entrato, qua c'è una sua foto, spero di rendere l'idea! In bocca al lupo, quindi, a me che provo a creare questa "cosa" supportata solo da consigli di amici, e a voi se siete capitati per queste strade.
Alessandra


Allo stesso periodo risalgono l'installazione del counter e la gif che potete vedere quassù, che mia sorella mi mandò via e-mail quando lavorava ancora a Milano. La storia continua, sperando che ci sia sempre gente interessata a seguirla.
Ora sto in un'altra stanza, non più a Palermo ma a Pisa. Ma non pensate che sia meno incasinata della vecchia...