"I wish, I wish, I wish in vain,
That we could sit simply in that room again.
Ten thousand dollars at the drop of a hat,
I'd give it all gladly if our lives could be like that"
B. Dylan
La mia classe (survivors):
Ecco qua l'accozzaglia di strana gente con cui convivevo 5 ore al giorno, 6 giorni alla settimana. Poi finiva che nascevano cose tipo queste:
Aforismi tra le mura della classe
Abbiamo resistito a tutto, siamo rimasti contro tutto e contro tutti, e siamo rimasti in 11. Ed eccoci qua, in ordine di banco.
Ramona:
La mia ex-compagna di banco (non so se mi ha perdonato il "tradimento"), se vedrà il sito rinnovato con la bandierina della pace forse non approverà.. cmq Ramy, a me la mia bandiera, a te la tua, non c'è niente di male, no? :-)
Andrea:
Citando Aristotele, "permane identico a sé stesso per tutto il tempo della sua esperienza mentale", impassibile, qualsiasi cosa succeda, anche quando pronuncia frasi come:
"non so se vengo, non so come vengo e non so come ritornare al
selvaggio borgo natio". Di recente è diventato noto, nazionalmente e
internazionalmente, come "HATU HATU".
Laura:
Già citata tra gli
"storici". Dopo tutto abbiamo condiviso i banchi di scuola dalla prima media... e se ancora ci sopportiamo con affettuosa pazienza credo che sia un miracolo.. :-)
Monica:
Già citata tra gli
"storici". Il suo specialissimo slang faceva la sua presenza anche tra i banchi di scuola. Ogni occasione é buona per una "pizziata" a casa sua.
Gabriele:
Il mio ultimo compagno di banco... come avremmo fatto senza di lui? L'unico che riusciva a risollevarci il morale nei momenti più critici, capace di perle di saggezza come
"il granello di zucchero noi lo vediamo piccolo ma lui ci vede grandi"; tra i suoi miti Robin Hood e Little John e i film di Bud Spencer e Terence Hill; solidarietà alla mitica Eleonora, la sua ragazza.
IO!!!!:
Eccomi qua, in mezzo alla lista e in mezzo alla classe! Quale migliore ago della bilancia??? (Evviva la modestia!!!)
Marta:
Già citata tra gli
"storici". C'era da preoccuparsi se la sentivamo dire: "io avrei una domanda" o "io ho un problema"...ovviamente, pronunciate nei momenti più assurdi, tipo quando noi cercavamo di dormire durante le ore di lezione o quando a scuola si stava scatenando la terza guerra mondiale...
Giovanna:
Per lo più tranquilla, forse una delle poche persone mentalmente stabili in classe. Forse. Forse no quando canta Gianni Morandi...
Annalisa:
Storiche le sue cadute dalla sedia. Da ferma.
Maria Teresa:
Il bersaglio preferito di Gabriele, anche se noi in genere la difendevamo. In genere.
Irene:
Grande ballerina, però la sua migliore interpretazione era l'imitazione di Valeria Marini
La mia classe (galline in fuga):
Purtroppo a volte anche da noi c'erano le "nomination".. non come nel Grande Macello, ma insomma un po' di gente la perdevamo per strada!
Valerio:
'Mbuto!!!! Lui é stato poco con noi, ma ha lasciato il segno. Era l'anno della tragica vittoria di Forza Italia, quando facevamo lezione all'ultimo piano della succursale. Mitiche le sue imitazioni. Una grande vulvia.
Luigi:
Sparito, disperso, chi l'ha visto?
Adriana:
La nostra "bersagliera", dove ci sono dei carabinieri c'é anche lei!
Zarí:
Compagna delle elementari, avevo perso del tutto i contatti ed è stato bello ritrovarmela in classe in I liceo. Peccato che per ora l'ho persa di nuovo per strada..
Alessandro, Maria Elisa:
Perdite precoci, ma ogni tanto spuntano fuori
Chiara R., Chiara P., Provvidenza, Lucia:
L'esodo verso la B. Contente voi..
Floriana:
Quando era in classe con noi, era la sfiga fatta persona (cmq è risaputo che la mia classe portava attasso), ha avuto qualsiasi tipo di incidente, finchè non ci ha lasciati per il Garibaldi, in breve tempo è ridiventata una donna felice
Altri della scuola:
La B:
Sezione che ha sfornato Enrico, Ettore, Provvidenza, Chiaretta e Olimpia. Diceva la mia prof di filosofia, scherzando sulle rivalità tra sezioni: "Noi [la E] siamo, con la H, il corso più snob... il corso B... loro sono i cattolici della scuola, l'Opus Dei, è il corso dei sistematini... qua siamo tutti COBAS... "
La III C:
Puccio, CiccioPaolo, CiccioAnselmo, Salvo, Filippo, Giovanni... una classe? no, un circo!
La mitica sezione E:
Eleonora, Piero, Claudio, Maddalena, Nadia, Cristina, Anita, Daniela, Chiara, Adele, Federico, Marzia, Nicoletta, Ciccio, Totò, Giuseppe, Valerio, nella classe più grande di noi.. poi c'erano i "piccoli" (Giovanni, Lucia, Francesco, Alessandro, Cazzaniga, Roberta, Lupin, Francesco II), che avevano avuto la nostra stessa prof al ginnasio.. compagni di corso, di gite, di corridoio e di sventure. Il risultato era un corridoio particolarmente vivace anche durante le ore di lezione.. erano bei tempi...
La I:
Antonia, Fabrizia, Valentina, Gabriele, Adriano, Giovanna-Zapata, Vito, compagni di Comenius e di indianate, nonché (con me e Zaffo) illustri padri fondatori della
libera repubblica democratica sociocomunista del Pantano!!!
La L:
Chiara (un grazie speciale per tutti i passaggi che mi ha dato per corso Pisani), Roberto (che diceva di essere il mio curatore di immagine (chissà perchà), Giorgia (in due non facciamo nemmeno mezza cuoca decente... beh, quegli spaghetti facevano proprio schifo.. ma ci siamo divertiti lo stesso!), Stefania: (... BEEEEEE!!!!? - amichevole belato -), Claudio (futuro carabiniere? - contento lui...).